Nuove tecnologie nel laboratorio di fecondazione assistita: Il Time Lapse

Nuove tecnologie nel laboratorio di fecondazione assistita: Il Time Lapse

La coltura embrionaria standard necessita di spostare gli embrioni dagli incubatori a tempi stabiliti per la valutazione morfologica causando fluttuazione di temperatura, pH, umidità e concentrazione di gas che potrebbero andare ad alterare la qualità dell’embrione.

L’implementazione di nuovi sistemi di incubazione con tecnologia Time Lapse ha permesso di aumentare l’accuratezza dell’analisi della morfologia embrionale.  La peculiarità dello strumento è quella di consentire una cultura indisturbata del singolo embrione, in un ambiente stabile che minimizza queste oscillazioni.

 

Allo stesso tempo, la modalità di acquisizione di immagini, resa possibile dalla presenza di telecamere all’interno dell’incubatore, consente l’osservazione continua dello sviluppo embrionario (dalla fertilizzazione fino allo stadio di blastocisti) senza indurre alcuno stress durante l’osservazione.

Se fino a qualche tempo fa, quindi, l’embriologo valutava, a tempi prestabiliti, la morfologia embrionaria come unico parametro per decidere quale embrione trasferire, la tecnologia TL ha reso possibile la valutazione morfocinetica dello sviluppo del singolo embrione, offrendo all’embriologo nozioni e parametri fondamentali per la scelta dell’embrione da trasferire in utero.  La letteratura scientifica internazionale riporta una correlazione tra valutazione morfocinetica dell’embrione e risultato del trattamento IVF. Il sistema time lapse si rivela un metodo utile nella routine del laboratorio di fecondazione assistita, anche se ad oggi sono necessarie ulteriori ricerche per individuare quale embrione potrebbe avere le migliori probabilità di impianto.

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