Endoscopia digestiva A.G.I. Medica Siena
Cos’è la COLONSCOPIA
È un esame diagnostico e/o terapeutico che permette di visionare direttamente la mucosa del grosso intestino, talvolta anche l’ultima ansa ileale, con l’ausilio di una sonda flessibile, del diametro di circa 9 mm, dotata di una telecamera miniaturizzata e di una luce sulla punta, introdotta dall’ano. La colonscopia rappresenta l’esame di scelta per diagnosticare malattie organiche, effettuare biopsie su lesioni della mucosa, cauterizzare lesioni sanguinanti, asportare polipi (facendo quindi la profilassi del tumore del colon retto), con un’accuratezza superiore al 95%, e permette al medico di individuare la causa dell’insorgenza di molti sintomi attribuibili a patologie del tratto digestivo inferiore.
Colonscopia
Presso la clinica A.G.I. Medica a Siena è attiva la nuova unità di Endoscopia Digestiva.
Responsabile:
Dott.ssa Alessandra Lucenti Fei
Colonscopia: 300€
Nessuna lista d’attesa
Tempi rapidi
Referto immediato
Macchinari di ultima generazione
Per info e prenotazioni: +39 0577 222224
Cosa fare prima dell’esame
La buona riuscita dell’esame (ovvero la correttezza diagnostica al minimo rischio) dipende molto dalla pulizia dell’intestino; per questo motivo la invito ad attenersi scrupolosamente alla preparazione spiegata nel modulo “preparazione per la colonscopia”.
Nel caso assuma farmaci ad attività antiaggregante o anticoagulante, comunque farmaci “per la circolazione del sangue”, si ricordi di informare il medico prima dell’esame. In alcuni casi, ad esempio in previsione di polipectomia, è opportuno sospenderli alcuni giorni prima, talvolta sostituendoli con eparina su suggerimento del medico di famiglia o del cardiologo che li ha prescritti.
Una profilassi antibiotica per endocardite è consigliata solo in pazienti che abbiano fattori di rischio particolari (tipo pregresse sostituzioni valvolari cardiache…)
Durante l’esame
La procedura, per sua natura fastidiosa e talvolta dolorosa, viene eseguita in “sedazione cosciente”, condizione in cui il paziente avrà solo un minimo fastidio e la sensazione di dormire.
Il paziente viene fatto posizionare sul lettino sdraiato sul fianco sinistro.
Vengono presi i parametri della frequenza cardiaca e della saturazione di ossigeno prima di iniziare la terapia farmacologica.
Si reperta un accesso venoso e si somministrano Buscopan (per l’effetto miorilassante), Fentanest (farmaco simile alla morfina) e Midazolam (benzodiazepina) che fatti insieme a dosaggio minimo danno una sensazione di benessere e sonnolenza pressoché immediata. Nota: Non è consigliabile, anche secondo recenti indicazioni delle maggiori società di endoscopia e gastroenterologia, effettuare esami endoscopici senza la sedazione (nonostante che in rari casi la sedazione possa comportare un minimo rischio cardio-respiratorio). In situazioni molto particolari e non prevedibili prima, potrà essere effettuata una sedazione profonda dal nostro medico anestesista.
Si introduce nell’ano una sonda flessibile, pulita e disinfettata, e insufflando aria si raggiunge il cieco. Potranno essere avvertite sensazioni di “movimento ” nell’addome, di gonfiore e talvolta di minimo dolore in prossimità di curve che poi verranno comunque raddrizzate.
Alcune condizioni particolari (come gravi sindromi aderenziali, diverticoliti acute, dolicocolon, …) non consentono di raggiungere il bassofondo cecale, verrà in tal caso suggerito dalla dottoressa come procedere con la diagnosi.
Durante l’esame potranno essere effettuati (a discrezione del medico) prelievi bioptici e manovre operative (polipectomie e cauterizzazione di lesioni sanguinanti), che non sono dolorose e che allungano di pochi minuti la durata della procedura.
L’asportazione dei polipi è l’unica terapia che previene il tumore del colon-retto; non tutti i polipi (adenomi) si trasformano in tumori (adenocarcinomi) ma tutti i tumori nascono da polipi.
La manovra della polipectomia prevede un rischio minimo di perforazione dell’intestino (in un primo o in un secondo tempo) e di sanguinamento. Entrambe queste eventualità sono molto rare e non prevedibili.
La durata dell’esame è molto variabile (dai 15 ai 45 minuti).
Finito l’esame il paziente verrà trattenuto in una zona protetta e confortevole “di risveglio” fino a quando potrà essere dimesso in sicurezza.
Nel corso dell’esame potranno essere eseguite procedure operative che si potrebbero rendere necessarie al momento o essere state già programmate, quali polipectomie/mucosectomie (EMR) (asportazione di lesioni polipoidi e non, sessili o peduncolate, mediante l’utilizzo di anse collegate a un elettrobisturi, che eroga corrente termica) o dissezioni sottomucose (ESD) (asportazione, in un pezzo unico, di lesioni preneoplastiche o neoplastiche superficiali con particolari bisturi elettrificati, introdotti attraverso il canale operatore dello strumento), manovre emostatiche (in condizioni di emergenza-urgenza, per arrestare un’emorragia. Includono tecniche termiche, iniettive e meccaniche o una combinazione di esse).
In alcuni casi (procedure in emergenza/urgenza, procedure operative di lunga durata, pazienti anziani o adolescenti, pazienti con gravi patologie respiratorie e/o cardiache e/o renali e/o metaboliche, pazienti con obesità grave, pazienti non collaboranti, pazienti in terapia con oppioidi forti, donne in gravidanza, pazienti con apnea ostruttiva del sonno, pazienti con rischio anestesiologico elevato) la sedo-analgesia sarà gestita dal Medico Anestesista-rianimatore previa valutazione e specifico consenso. Qualora, per motivi organizzativi, non fosse garantita la presenza dell’Anestesista, potrebbe essere necessario riprogrammare l’esame. La sedazione può essere gravata, come qualsiasi atto medico, da complicanze, quali: depressione respiratoria/ipossia; ipotensione o ipertensione arteriosa; aritmie ( bradi/tachiaritmia sopraventricolare, extrasistolia, tachicardia ventricolare); ischemia/infarto miocardico; reazioni allergiche; reazioni vaso-vagali; allucinazioni; nausea-vomito; scialorrea, che possono essere contrastati con supplementazione di Ossigeno per via nasale, infusione di liquidi, somministrazione di farmaci quali antagonisti specifici dei farmaci utilizzati, calcio-antagonisti, nitroglicerina sublinguale, antiemetici ed altri che si rendano necessari sulla base del quadro clinico specifico.
Cosa succede dopo l’esame?
La sedazione rende indispensabile la presenza di un accompagnatore consapevole e l’astensione dalla guida di veicoli per il resto della giornata; “guidare sotto l’effetto di farmaci sedativi o ipnotici ha le stesse gravi conseguenze penali e civili del guidare sotto l’effetto di alcol o di droghe”.
È altresì sconsigliato prendere decisioni importanti, firmare documenti, svolgere attività potenzialmente pericolose, nelle 24 ore successive alla sedo-analgesia. Poiché i farmaci utilizzati per la sedazione possono passare nel latte materno, è necessario interrompere l’allattamento per almeno 24 ore. Con la sedo-analgesia, una volta terminato l’esame, potrebbero essere somministrati farmaci antagonisti delle benzodiazepine (Flumazenil) per agevolare il recupero e/o potrebbe rendersi necessario un periodo di osservazione nei locali del Servizio di endoscopia, della durata media di 30 minuti e comunque per un tempo adeguato in relazione alle condizioni cliniche di base e alla procedura eseguita.
Clinica specializzata endoscopia digestiva. Colonscopia e Gastroscopia.
A.G.I. Medica - Viale Toselli, 94/F – Siena
- Nessuna lista d’attesa
- Tempi rapidi
- Referto immediato
- Macchinari di ultima generazione

