PMA e COVID 19

PMA e COVID 19

Che implicazioni ha Sars-COVID 19 con le tecniche di PMA? E perché molte pazienti hanno visto sospendere i loro trattamenti di fecondazione assistita? 
Facciamo un po’ di chiarezza..
Sars-COVID19 ha fatto la sua comparsa alla fine del 2019 in Cina, nella città di Wuhan. I primi affetti in Italia sono riportati nel mese di febbraio 2020, fino all’escalation di casi in Lombardia che ben conosciamo. 
L’11 marzo l’OMS ha dichiarato lo stato di pandemia e dal 19 marzo quasi 60 milioni di italiani sono a casa. Al di là dell’evidente impatto sociale ed economico sul nostro e su altri paesi, che effetto ha o può avere il virus sulle donne in gravidanza?
I dati in nostro possesso non sono certo numerosi e si basano sostanzialmente, come riferito da ACOG e RCOG, sulle precedenti infezioni da Sars e Mers. Le donne in gravidanza hanno un rischio più alto di ammalarsi. Gli studi riguardano però per lo più donne che sia sono ammalate nel III trimestre, perché sono quasi inesistenti i dati sulle donne ammalate in epoca periconcezionale. Così, il 15 marzo ESHRE, come poco prima avevano fatto associazioni italiane come la SIRU e La SIERR, hanno raccomandato un approccio precauzionale e preventivo alle donne in procinto di eseguire un trattamento di PMA. Il 17 marzo l’ASRM ha stilato 5 raccomandazioni chiave per i medici che si occupano di PMA:
1- sospendere l’inizio di nuovi trattamenti
2- cancellare i transfer, che siano a fresco o da congelato
3- continuare soltanto le stimolazioni in corso imminenti o con carattere di urgenza
4- evitare procedure invasive non urgenti
5- ridurre al minimo visite e controlli e implementare al contrario i colloqui online.
Il nostro Centro si è pertanto attenuto a tutte queste raccomandazioni.
Per quanto durerà l’emergenza e quando potremo riprendere il nostro percorso?
Questa è la domanda che ci state facendo in tante, e alla quale ci tocca questa volta rispondere un sincero “non lo sappiamo, ma speriamo il prima possibile”. Utilizzate questo tempo per voi, facendo sì che non sia perso, ma solo differentemente utilizzato. Tenete duro e ricordatevi che siamo sempre disponibili telefonicamente, per mail e per colloqui via Skype.
E ricordate che tutto andrà bene alla fine. E se non va bene, allora non è la fine!
A prestissimo